Agriturismi.it - il portale italiano degli agriturismi
Antico Borgo Poggiarello
Antico Borgo Poggiarello

Toscaneide: un tuffo nella cultura e nella lingua della Toscana!

L'Antico Borgo Poggiarello vi dà la possibilità di vivere e conoscere la Toscana come non l'avete ancora fatto. Grazie alla collaborazione di Costanza e Valentina di Toscaneide, avrete la possibilità di immergervi totalmente nella cultura del luogo, attraverso scorci e visuali inedite, facendone esperienza con le vostre mani, il vostro cuore e i vostri occhi.

Senza spostarvi dalla favolosa campagna che accoglie l'Antico Borgo Poggiarello, potrete partecipare a Incontri di storia dell’arte, usi e costumi, a corsi di lingua e a Laboratori che ripercorrono le arti culinarie e artistiche della Siena medioevale:

- Il Panforte - Laboratorio di cucina
- "S'i fosse foco" di Cecco Angiolieri (solo corso di lingua)
- Laboratorio di ceramica
- L’Oreficeria senese del XIVsecolo. Le novità di un mestiere che ha rinnovato le arti in Toscana
- Il pavimento del Duomo di Siena
- La via Francigena e Lauretana: strade di pellegrini, briganti e artisti

Gli incontri di storia dell’arte, usi e costumi
Queste iniziative sono rivolte a coloro che hanno una buona conoscenza della lingua italiana o madrelingua italiani. Durante gli incontri vi racconteremo la Toscana, i suoi colori, i sapori e le storie che l’hanno resa la culla della cultura occidentale tra il MedioEvo e il
Rinascimento.
Oltre a offrirvi tematiche inedite e fortemente radicate sul erritorio, sono previsti laboratori e sopralluoghi per toccare con mano e vedere attraverso i vostri occhi i luoghi e le arti dei nostri racconti.

Corsi di lingua
Con Toscaneide, il corso di lingua diventa un momento conviviale e divertente che finalmente ti farà conoscere la lingua italiana attraverso tematiche che davvero ti interessano! I corsi di lingua saranno organizzati su storie, laboratori e argomenti della Toscana medioevale e rinascimentale.
Sono previsti due livelli di corso a seconda della conoscenza della lingua italiana: livello
medio e approfondito.

I laboratori
Non solo parole, non solo storie e immagini, ma anche esperienze manuali e sopralluoghi per conoscere la Toscana con le proprie mani e i propri occhi.



Da Firenze a Siena, la culla del
Rinascimento




Monteriggioni si trova nella provincia di Siena, circa a meta' strada fra il capoluogo e Colle Val D'Elsa. E' facilmente raggiungibile con la superstrada Firenze-Siena dall'uscita omonima.
Monteriggioni e' senza dubbio uno dei piu' classici e noti borghi murati italiani. Fin dal medioevo la sua fama era tale che anche Dante fa cenno alla sua 'cerchia tonda' nella Divina Commedia (Inferno canto XXXI vv. 40-41). Le mura, pressoche' intatte, coprono una lunghezza di 570 metri e sono intervallate da 14 torri e due porte. La porta senese sorge alla base di un torrione mentre quella verso Firenze si apre nelle mura ed e' difesa da una delle torri del perimetro fortificato.

Il borgo fu costruito dai Senesi negli anni 1213-1219 su una collinetta a dominio e sorveglianza della via Cassia. La sua posizione ideale consentiva di controllare le valli dell'Elsa e dello Staggia in direzione di Firenze, storica rivale di Siena, che in quel periodo stava espandendo a vista d'occhio il suo territorio.
La collina dove fu fatta sorgere la fortificazione e' naturale, anche se a priva vista potrebbe sembrare una grande 'motta' (dal nome dei classici castelli Normanni 'Motte-and-Bailey' costruiti su colli artificiali e dotati di recinto), e il tracciato quasi perfettamente circolare delle mura fu ottenuto semplicemente seguendo il disegno delle curve di livello del terreno.

Nella progettazione si cerco' di limitare al massimo i punti deboli per eccellenza, le porte, affidando i collegamenti con l'esterno ad un solo asse stradale di attraversamento da est a ovest. A Monteriggioni l'opera edilizia militare appare fisicamente distinta dall'abitato rinchiuso al suo interno ma ben separato dalle mura da una fascia di rispetto, sebbene in alcune epoche passate l'abitato sia stato piu' intenso di quanto appaia oggi e di conseguenza detta fascia piu' stretta. Il borgo che vediamo oggi e' essenzialmente autentico non essendo, per fortuna, stato oggetto di speculazioni edilizie e turistiche.

Le uniche modifiche al suo aspetto avvennero nei primi anni del XVI° secolo quando, per cercare di adeguarsi allo sviluppo delle nuove armi da fuoco, furono abbassate le torri e accumulata terra alla base delle mura al fine di ottenere un effetto 'bastionato', atto a concedere il minor fronte possibile al tiro nemico.

La festa medievale "Monteriggioni di torri si corona" si svolge tutti gli anni durante la meta' di Luglio. E' una festa rievocativa della storia di Monteriggioni e delle tradizioni culturali di quel periodo ormai passate. La festa e' ormai alla XII edizione ed e' tra le tre feste medievali piu' importanti d'Italia. Vengono persone da tutt'Italia per ammirarla.
Sembra che in quei giorni si torni in dietro nel tempo a meta' del 1200 quando Monteriggioni era non solo un castello con una guarnigione, era anche un borgo dove si svolgeva la vita di tutti i giorni.

Per l'occasione tutti gli abitanti si vestono con abiti dell'epoca ed interpretano il loro personaggio: il contadino, il mercante, il soldato, il balestriere, il frate, cosi' da rendere la vita del borgo piu' vera.
I soldati nemici hanno preso d'assedio il castello ed hanno posto l'accampamento fuori delle mura, soldati del castello invece presidiano gli accessi al castello e il cammino di ronda. I mercanti espongono le loro mercanzie nelle bancarelle. Gli appestati girano per il paese chiedendo l'elemosina mentre i frati continuano a copiare i loro manoscritti. Ci sono anche cantastorie, giullari, musici e saltimbanco venuti da paesi lontani, ad allietare la festa.

Artigiani mostrano con fierezza il loro antico mestiere come il maniscalco, il fabbro, l'intagliatore, i cordai, il liutaio; delle vere e proprie officine o laboratori come la zecca delle monete, il mulino ad acqua e la bottega dove si produceva la carta. E poi ci saranno maghi e stologhi, mangiaspade e fachiri. Si possono anche degustare cibi come zuppa di farro e bevande medievali come vino "speziato" e "acqua mulsa" in modo tale che i numerosi turisti possano essere dissetati e sfamati con qualcosa di diverso.
Tutto e' fedelmente ricostruito: niente moneta corrente come Lire, euro e dollari; prima di entrare nel Castello bisogna cambiare i soldi nell'antica moneta "lo scudo di Monteriggioni" e poi niente macchine, solo cavalli e muli; niente elettricita' solo fiaccole e candele, e cosi' quando arriva la notte il paese si anima di una atmosfera magica.


Antico Borgo Poggiarello

San Valentino offerta speciale

Per tutte le nostre offerte consultare il nostro booking online.

Agriturismi: Antico Borgo Poggiarello, Monteriggioni
trivago il motore di ricerca hotel

Antico Borgo Poggiarello
Strada di San Monti, 12 - Monteriggioni (Siena) Toscana ITALY
Tel. +39 0577 301003
Fax +39 0577 1959106
Email info@poggiarello.com - Web www.poggiarello.com
P.IVA 01012250526 - Privacy Policy - Cookie Policy

Cybermarket Web Agency




 
Vacanze cultura, vacanze culturali a Siena, Firenze, borghi medievali di Monteriggioni, San Gimignano, Volterra, Colle di Val d'Elsa, Casole d'Elsa, Certaldo, Pienza, Bagno Vignoni.